«Nessuno educa nessuno, nessuno si educa da solo, gli uomini e le donne si educano fra di loro attraverso la mediazione del mondo». Paulo Freire
«Un orecchio attento è quanto desidera il saggio».
Siracide, 3,28
«Un giovane rabbino chiese ad uno anziano: - Perché possediamo due orecchie e una sola bocca? - e l’altro rispose: - Perché vuol dire che dobbiamo ascoltare due volte in più che parlare».
«Non confondere movimento e progresso. Un cavallo a dondolo continua a muoversi ma non fa nessun progresso». Alfred A. Montapert
«Se si sottolinea una voce, escludendo tutte le altre, si violano i principi fondamentali del contrappunto. Così è impossibile risolvere un conflitto politico senza coinvolgere tutte le parti in causa nel processo di soluzione». Baremboim,
«Giudica bene le cose chi non abusa del linguaggio» Locke
«La malattia segue l’errore del pensiero (linguaggio) come la ruota del carro segue il passo del bue» Buddha
«La pace incomincia dalle nostre menti». Unesco
«Interrogato sulla sua patria, rispose “Cittadino del mondo”» Diogene di Sinope detto il Cinico (412–323 a. C.)
«l’univers est une espèce de livre dont on n’a lu que la première page quand on n’a vu que son pays». (“L'universo è una specie di libro di cui non si è vista che la prima pagina una volta che si è visitato il proprio paese”). Louis-Charles Fougeret de Monbron, Le cosmopolite ou le citoyen du monde (1750)
«poiché le guerre nascono nelle menti degli uomini, è nella mente degli uomini che la difesa della pace deve essere costruita». statuto delle Nazioni Unite e dell’UNESCO
«Nel dialogo vero qualcosa accade sul serio». Franz Rosenzweig:
«Il razzismo è quando le differenze diventano disuguaglianze» Tahar Ben Jelloun
«Amare quando tu, l’altro, sei felice: allora sono felice anch’io. E quando tu, l’altro, sei infelice e soffri, allora sono in pena anch’io». Abbé Pierre1
«L’essere Greci, la comunanza di sangue e di lingua, i santuari e i sacrifici comuni, gli usi e costumi simili: tradire tutto ciò sarebbe disdicevole per gli Ateniesi» Erodoto, Storie
«Voi vi segnalate sugli altri non per la preparazione alla guerra o perché avete la migliore forma di governo o osservate col massimo scrupolo le leggi lasciatevi dagli avi, ma per quelle qualità per cui la natura umana si eleva sugli animali e la stirpe ellenica sui barbari, cioè per avere un’educazione superiore agli altri nel pensiero e nella parola». Isocrate, Antidosi
«Oh Grande Spirito, preservami dal giudicare un uomo non prima di aver camminato un miglio nei suoi mocassini». Preghiera Apache
Solo i morti vedono la fine della guerra (Platone)
L’amore fraterno resti saldo. Non dimenticate l’ospitalità; alcuni, praticandola, senza saperlo hanno accolto degli angeli (Eb 13, 1-2).
«Ogni parola è un pregiudizio» F. Nietzsche
«L’Oriente non è solo adiacente all’Europa; è anche la sede delle più antiche, ricche, estese colonie europee; è la fonte delle sue civiltà e delle sue lingue; è il concorrente principale in campo culturale; è uno dei più ricorrenti e radicali simboli del Diverso» E. Said
«In una cosa mi sono sbagliato, forse, nel credere che al mondo ero l’uomo a cui fosse possibile dire: - basto a me stesso e mai non verrà il giorno ch’io abbia da chiedere nulla a nessuno. Ma ora lo vedo, la vita può avere una fine improvvisa che non si lascia prevedere, ed io mi sbagliavo in questo. Perché bisogna che ci sia, e che tu l’abbia vicino, chi possa all'occorrenza darti aiuto. Ma, per Efesto, fino a tal punto ero smarrito! Nel vedere come la gente vive, e ciascuno a suo modo, e i calcoli e le ragioni che sanno trovare ogni volta che c’è da fare un guadagno, io pensavo che nessuno potesse mai voler bene a un altro al mondo, ed era questo il mio scoglio».
Trad. C. Diano
«L’uomo non è che una rete di relazioni e solo queste gli importano» Saint Exupery
«Ogni tempo ha il suo fascismo, se ne notano i segni premonitori dovunque la concentrazione di potere nega al cittadino la possibilità e la capacità di esprimere ed attuare la sua volontà.A questo si arriva in molti modi, non necessariamente col timore dell'intimidazione poliziesca, ma anche negando o distorcendo l'informazione, inquinando la giustizia, paralizzando la scuola, diffondendo in molti modi sottili la nostalgia per un mondo in cui regnava sovrano l'ordine, ed in cui la sicurezza dei pochi privilegiati riposava sul lavoro forzato e sul silenzio forzato dei molti». Primo Levi, dal Corriere della sera, 8/5/1974.
«Sorge dunque la questione: perché ci sono tante religioni differenti? […] Come un albero ha soltanto un tronco, ma molti rami e foglie, così vi è una sola Religione vera e perfetta, ma essa diventa molte quando passa tramite l'uomo. La Religione unica trascende ogni parola. Gli uomini imperfetti l'esprimono in un linguaggio che possono comandare, e le loro parole, a loro volta, vengono interpretate da altri uomini egualmente imperfetti. Quale interpretazione è da ritenersi giusta? Ognuno ha ragione dal proprio punto di vista, ma non è impossibile che tutte abbiano torto. Di conseguenza, la necessità di tolleranza, che non significa indifferenza verso la propria fede, ma un amore più intelligente e puro per essa. La tolleranza ci dà la visione spirituale, che è così lontana dal fanatismo come il polo nord è da quello sud. La vera conoscenza della religione distrugge ogni barriera tra religione e religione. La coltivazione della tolleranza verso le altre religioni ci impartirà una comprensione più giusta di quella nostra» M. Gandhi1
«Le risorse umane sono qualcosa al di sopra di ogni misurazione. Le capacità di queste risorse possono estendersi illimitatamente quando ogni persona comincia a pensare». Taijchi Ohno
«Chi sei? - Chiese il Bruco - Non sono più sicura, signore,- rispose Alice piuttosto timida - per lo meno so chi ero quando mi sono svegliata questa mattina, ma credo di essere cambiata diverse volte da allora». Liberamente tradotto da Lewis-Carrol.
«A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che “ogni straniero è nemico”. Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; si manifesta solo in atti saltuari e incoordinati, e non sta all'origine di un sistema di pensiero. Ma quando questo avviene, quando il dogma inespresso diventa premessa maggiore di un sillogismo, allora, al termine della catena, sta il Lager». Se questo è un uomo Primo Levi
«Odiamo alcune persone perché non le conosciamo e non le conosciamo perché le odiamo».
liberamente tradotto da Charles Caleb Colton
«Una volta colte le opportunità si moltiplicano» Sun Tzu, Generale e Filosofo Cinese (544 a.c. - 496 a.c.), L’arte della Guerra
«L'appartenenza non è lo sforzo di un civile stare insieme, non è il conforto di un normale voler bene. L'appartenenza è avere gli altri dentro di sé. L'appartenenza non è un insieme casuale di persone, non è il consenso a un'apparente aggregazione. L'appartenenza è avere gli altri dentro di sé». Giorgio Gaber